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Esercizi
CLIO MAGAZINE

Volume 1B , Modulo 2 - L'Europa in guerra
Unità 3: Il Seicento: il secolo del ribaltamento degli equilibri

Es. 1

La guerra dei Trent’anni
non pose fine alle guerre di religione
pose fine alle guerre di religione
segnò il ripristino della respublica christiana in Europa
diede modo agli Asburgo di realizzare i propri progetti egemonici
Lo Stato del Nord che dimostrò notevole forza durante la guerra dei Trent’anni fu
la Finlandia
l’Estonia
la Svezia
la Norvegia
Il cardinale Richelieu, in politica interna,
non reagì ai tentativi della nobiltà di riguadagnare terreno
smantellò il sistema degli intendenti
puntò a rafforzare il potere monarchico sia nei confronti della nobiltà che degli ugonotti
perseguitò gli ugonotti e impose il culto cattolico
Il cardinale Richelieu fu consigliere di Stato durante il regno di
Luigi IX
Luigi XIII
Enrico IV
Luigi XIV
La Pace di Westfalia venne firmata nell’anno
1688
1618
1648
1656
Con la Pace di Westfalia
Ferdinando III dovette rinunciare all’Ungheria
la Francia perse l’egemonia commerciale sul Baltico
venne ricostituita l’unità religiosa dell’impero all’insegna del cattolicesimo
l’impero divenne un insieme di piccoli Stati su cui gli Asburgo ebbero solo un potere formale
Il fattore scatenante della Fronda fu
l’inasprimento della pressione fiscale
l’ingresso in guerra dell’Inghilterra
la Pace di Oliva
la dichiarazione dell’indipendenza portoghese
Con l’ingresso della Francia nel conflitto, la guerra dei Trent’anni si trasformò
da guerra locale a guerra dinastica
da guerra religiosa a guerra di egemonia
da guerra europea a guerra locale
da guerra di egemonia a guerra religiosa
Nella seconda metà del Cinquecento, gli imperatori attuarono nell’area tedesca una politica religiosa
all’insegna della repressione del solo calvinismo, non considerato nella Pace di Augusta
caratterizzata da una sostanziale tolleranza
caratterizzata dall’intolleranza nei confronti dei cattolici
caratterizzata dall’intolleranza nei confronti di tutti i non cattolici
Negli anni Quaranta del Seicento la Spagna si trovò ad affrontare
numerose ribellioni interne (una delle quali portò alla secessione del Portogallo)
le rivolte della Fronda
una crisi dovuta alla minore età del sovrano Filippo II
il pagamento dei debiti di guerra sancito dalla Pace dei Pirenei
Il processo di atlantizzazione comportò
la quasi totale cessazione dei traffici commerciali nel Mediterraneo
la sconfitta dell’organizzazione produttiva degli Stati mediterranei da parte dei paesi atlantici
la sconfitta dell’organizzazione produttiva dei paesi atlantici da parte degli Stati mediterranei
lo spostamento del centro dei commerci da Amsterdam ad Anversa
Lo Stato europeo che nel Seicento conobbe una straordinaria ascesa economica fu
l’Olanda
la Danimarca
il Portogallo
la Spagna
La guerra dei Trent’anni venne scatenata dall’imperatore
Rodolfo II
Francesco Ferdinando
Ferdinando III
Massimiliano I
L’introduzione di piantagioni nelle colonie comportò
la fine dei monopoli commerciali delle Compagnie Privilegiate olandesi
la fine dei monopoli commerciali delle Compagnie Privilegiate inglesi
lo sviluppo della tratta degli schiavi
l’abbandono dell’idea di costituire colonie di popolamento da parte delle potenze europee
L’Inghilterra seguì un indirizzo di politica coloniale mirato a
non costituire un impero coloniale, ma a controllare i centri strategici del commercio mondiale
fondare colonie di popolamento
importare la maggior quantità possibile di metalli preziosi dall’America meridionale
mantenere uno sfruttamento delle colonie basato esclusivamente sulla spoliazione di tali territori


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