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Esercizi
CLIO MAGAZINE

Volume 1A , Modulo 1 - La fine del Medioevo
Unità 1: La rinascita economica dell'Occidente

Es. 1

Il benessere e la prosperità economica dell’Impero romano furono possibili grazie
ai ricchi bottini ottenuti con le requisizioni effettuate in occasione delle conquiste
alla presenza di un’attiva e sviluppata borghesia
alla divisione del territorio in feudi
alla stabilità politica, l’efficace rete di comunicazione, la varietà e l’unità del territorio
L’economia dell’Europa durante la crisi del VI-VIII secolo e l’economia romana si differenziano
perché la prima fu basata sul commercio, la seconda fu essenzialmente agricola
perché la prima fu un’economia naturale, la seconda un’economia monetaria
perché la prima fu molto fiorente, mentre quella romana fu debole, soprattutto nel II secolo d.C.
perché la prima fu un’economia di mercato, quella romana fu un’economia naturale
Uno dei gravi problemi che afflissero l’Europa durante la crisi del VI-VIII secolo fu
l’esaurimento delle miniere di ferro, essenziale per la produzione di attrezzi agricoli
il susseguirsi di epidemie che decimarono il bestiame allevato
la crisi demografica
il sovrappopolamento
Il sistema curtense era
l’organizzazione delle persone che vivevano con il re e collaboravano con lui
un nuovo sistema di valori sociali, basato sugli ideali della cavalleria
il metodo di suddivisione territoriale dell’Impero romano utilizzato per fronteggiare le invasioni
una particolare organizzazione produttiva per lo sfruttamento della terra
I contadini che vivevano nella pars massaricia, in cambio del terreno
non avevano oneri, salvo quello di restituirlo alla morte
avevano il solo onere di prestare le corvées, giornate lavorative a favore del signore
dovevano versare al signore parte del raccolto e i tributi e prestare le corvées
dovevano solamente regalare ogni anno un capo di bestiame al vescovo
La Rinascita dell’Occidente fu favorita da alcuni fattori, tra i quali
il miglioramento del clima, e l’introduzione di nuove tecniche agricole
il calo demografico, che favorì la concentrazione delle ricchezze nelle mani di pochi soggetti
l’abbandono del collare rigido, che migliorò la resa degli aratri
l’introduzione delle macchine che sfruttavano il vapore acqueo come fonte di energia
La ripresa del commercio fu favorita, oltre che dall’incremento della produzione agricola,
dal miglioramento delle vie di comunicazione
dalla decisione dei sovrani europei di abbattere le barriere doganali
dall’introduzione della politica economica liberista
dall’abbandono, da parte della Chiesa, della posizione di condanna delle attività commerciali
L’economia di mercato è il tipo di economia
fondato sulla libertà dell’iniziativa individuale
di sussistenza
che non conosce l’uso della moneta
che caratterizzò il periodo curtense
I commerci europei dopo il Mille presero a gravitare nella zona
dell’Europa centrale
del solo Mediterraneo
del Mediterraneo e del Baltico
della sola Scandinavia
Dopo il Mille la crescita dei commerci favorì la ripresa della circolazione monetaria: questa affermazione è
vera
falsa, perché la circolazione monetaria restò sempre forte
falsa, perché fu la ripresa della circolazione monetaria a favorire la ripresa dei commerci
falsa, perché la ripresa della circolazione monetaria fu indipendente da quella dei commerci
La commenda era
un sistema di finanziamento dei traffici commerciali dei mercanti
un documento sostitutivo del denaro liquido
l’incarico conferito dal signore feudale ai propri funzionari per la riscossione delle tasse
il primo esempio di banca
Il detto “l’aria della città rende liberi” indica che
chi scontava la pena nelle carceri cittadine godeva delle amnistie concesse ogni cinque anni
dopo un periodo di residenza in città i contadini erano liberi dagli obblighi servili
in città era possibile esercitare liberamente l’usura, senza incorrere in sanzioni religiose
in città c’era libertà di iniziativa economica
Il termine “borghesia” indica
il ceto medio cittadino impegnato nel mondo economico attraverso l’iniziativa individuale
una classe sociale legata al sovrano da un rapporto di vassallaggio
una particolare organizzazione produttiva per lo sfruttamento della terra
un termine spregiativo utilizzato dalle popolazioni rurali per indicare gli abitanti dei borghi
Le Arti (o Corporazioni) erano
scuole in cui venivano insegnate le discipline artistiche
associazioni che riunivano gli studenti delle discipline artistiche
associazioni di mestiere che riunivano gli artigiani di città
gli organismi cui il governo del Comune affidava i vari settori amministrativi
Le prime università nacquero
su iniziativa di papa Celestino V
su iniziativa dei sovrani locali per garantire un’istruzione superiore pubblica e non religiosa
per iniziativa delle ricche famiglie borghesi, che fondavano le “compagnie”
come libere associazioni di studenti e insegnanti


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